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L’appuntamento
era fissato per le ore 20.00, in un piccolo ristorante della periferia
di Roma, dove il poeta, di solito, andava a cenare. Era un luogo
appartato, in una zona della città che più amava, frequentato dai suoi
amici, i “ragazzi di vita”, come lui li chiamava. Ed era stato proprio
uno di quei ragazzi che m’avevo fissato l’appuntamento con Pierpaolo
Pasolini, per quel sabato sera. E ricordo che quel ragazzo, che
conosceva bene le abitudini e gli impegni del poeta, mi raccomandò,…



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