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Come tutti i simpatici consegnati alla cronaca come antipatici, Giulio Tremonti non riesce a resistere alla tentazione di una battuta fulminante anche quando il contesto suggerirebbe di ricacciarla in gola. Succedeva anche prima che tanti anni trascorsi a occupare la scrivania del ministro dell’Economia lo trasformassero in uno degli uomini più potenti d’Italia. L’otto per mille, la quota di Irpef che lo Stato distribuisce tra sé stesso e le confessioni religiose, nacque così, da una battuta che nessuno avrebbe…



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