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” Relazioni d’amore e non atti persecutori”: così l’ex giudice del Consiglio di Stato Francesco Bellomo ha definito i rapporti intrattenuti con alcune ex borsiste della scuola di formazione “Diritto e scienza”. Rapporti che lo hanno fatto finire agli arresti domiciliari e che potrebbero costargli il processo se la giudice Annachiara Mastrorilli accogliesse la richiesta di rinvio a giudizio del procuratore vicario Roberto Rossi e della pm Daniela Chimienti.



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