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Azzerare l’Iva su pane, latte, frutta e verdura, ridurla di due punti per bevande carne, pesche, zucchero, caffè, servizi alberghieri, calzature, carburanti e altri beni: la proposta è stata lanciata martedì dalla Lega “per dare una boccata d’ossigeno a famiglie e imprese agevolando i consumi in questo momento critico”. Un’alternativa ai “Decreti Ristori” il cui costo, stando ai dati della Lega, si aggira sui 20 miliardi, 3,8 dei quali per la cancellazione dell’aliquota sui beni di prima…



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