[ad_1]

«Non commettete i miei stessi errori: non sottovalutate i sintomi, nemmeno i più leggeri. E soprattutto: non ha senso provare vergogna perché si è positivi al Covid. Questa è una malattia: nessuno può essere considerato colpevole di essersi ammalato. Però è importantissimo il senso di responsabilità: al minimo dubbio mettersi in quarantena ed eseguire il tampone».

Marco Carboni, 64 anni, parla al telefonino e risponde ai messaggi dal letto di un ospedale di Sestri Levante:…



[ad_2]

leggi tutto l’articolo